A proposito di Kjuicer

Il Kjuicer è uno strumento creato da Giampaolo Ferradini e Francesco Frassinelli. Hanno fondato Kjuicer.com Srl, una Startup Innovativa, per svilupparlo.

Era una vecchia idea di Giampaolo: sapeva fin dagli anni dell’università che doveva esserci un modo per leggere e studiare le cose solo una volta, magari permettendo anche ad altri di beneficiare del processo.

Francesco ha trasformato il concetto in un mock-up, poi in un vero e proprio strumento utilizzabile, e insieme hanno richiesto il brevetto. In seguito si è aggiunto Niccolò, e hanno portato il progetto fino a qui.

Il Kjuicer è in sostanza uno strumento di curation che permette di evidenziare in modo innovativo: costringendo il lettore ad usare le sottolineature in maniera gerarchica e in modo che siano rileggibili in seguito, non solo può estrarre riassunti multipli dal contenuto, ma lo rende anche navigabile e accessibile più facilmente.

Kjuicer migliora e rende molto più veloce l’apprendimento. Rimuove l’ostacolo principale dello studio, che è il sovraccarico di informazioni: più complesso è un argomento, più facile diventa dimenticare dettagli studiati in precedenza. L’apprendimento, la cui difficoltà di solito progredisce in maniera esponenziale, diventa una scalinata accessibile e rapida.

Studiando un testo con il Kjuicer il lettore non solo beneficia dei vantaggi standard del sottolineare –presta più attenzione ed evidenzia concetti che saranno più facilmente identificabili in seguito– ma crea un proprio percorso di apprendimento completo di priorità, estrae tutte le note rilevanti e finisce con l’avere a disposizione un database, cioè la collezione completa della conoscenza in esso contenuta. A quel punto ogni volta che le nuove spiegazioni del testo fanno riferimento a componenti spiegati in precedenza, che potrebbero essere stati dimenticati o aver bisogno di un richiamo, il nostro lettore può recuperarli in pochi istanti, già organizzati con tre livelli di dettaglio e senza ricorrere alla rilettura delle parti originali. I risultati sono davvero oltre ogni immaginazione.

Uno degli effetti collaterali più piacevoli, naturalmente, è che una volta che questo lavoro è stato fatto i risultati saranno a disposizione per sempre per l’autore, e potenzialmente preziosi anche per altri lettori.

Lo strumento è applicabile e di grande valore per molte altre circostanze: ogni volta che un contenuto può essere organizzato in modi differenti, semplificato o riassunto, consumato con vari gradi di intensità o da audience non omogenee, per insegnare a dare priorità ai contenuti o a sottolineare, in caso di difficoltà di apprendimento, per curare collezioni di articoli, per creare raccolte di conoscenza valide e accessibili, per le citazioni e così via. Non vediamo l’ora di renderlo disponibile sui libri, dove riteniamo che rappresenterà una opportunità fantastica per aumentare le nostre opportunità di, e magari incentivarci a, leggere di più e meglio.

Il Kjuicer è in attesa di brevetto ed è un marchio registrato.